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Nasce EVSAFE: il nuovo polo dedicato alla mobilità elettrica

Nasce EVSAFE: il nuovo polo dedicato alla mobilità elettrica

di admin | Apr 22, 2026 | Aggiornamenti

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© 2026 EVSAFE s.r.l.  –  P.IVA: 02452580422  –  REA MI-2779252
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L'azienda è soggetta a direzione e coordinamento da parte di A21 Holding s.r.l.

Parte di A21 Holding

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Termini e Condizioni

Corso sicurezza EV - PES PAV PEI

Durata
16 h
 
MODALITA'
In presenza / Remoto
 
Certificazione
Attestato CEI 11-27
 
Target di Riferimento
  • Meccanici, elettrauto e tecnici di officina destinati dal proprio Datore di Lavoro a operare su sistemi HV di veicoli elettrici e ibridi
  • Responsabili di officina e responsabili tecnici che devono dirigere lavori elettrici in qualità di PES
  • Tecnici già formati con Fondamenti Operativi EV e/o Tecnico Esperto EV che devono ora conseguire la qualifica abilitante
  • Personale che il Datore di Lavoro intende nominare formalmente PAV, PES o PEI a valle del corso

Requisiti di accesso (come da documento progettuale):

  • Maggiore età
  • Idoneità sanitaria documentata
  • Comprensione della lingua italiana scritta e parlata
  • Conoscenze teoriche pregresse di elettrotecnica e impiantistica elettrica, della normativa tecnica e di legge sui lavori elettrici, degli effetti della corrente elettrica sul corpo umano, nozioni di primo soccorso ai folgorati
Obiettivi formativi

Al termine del corso il discente sarà in grado di:

  1. Conoscere le principali disposizioni legislative in materia di sicurezza elettrica, con particolare riguardo ai principi ispiratori del D.Lgs. 81/08 e al Titolo III, Capo III, nei confronti dei veicoli elettrici e ibridi (E-Mobility)
  2. Applicare i principi di elettrotecnica necessari alla pratica: cariche elettriche, corrente elettrica, differenza di potenziale, leggi di Ohm e di Joule
  3. Conoscere i gradi di protezione (IP) delle apparecchiature elettriche e comprendere l'arco elettrico e i suoi effetti, anche alla luce della CEI 78-25:2025
  4. Comprendere gli effetti dell'elettricità sul corpo umano
  5. Conoscere le caratteristiche degli equipaggiamenti elettrici dei veicoli elettrici o ibridi (batteria, BMS, inverter, motore, teleruttori, HVIL, cavi e connettori HV)
  6. Comprendere il sistema delle qualifiche PES, PAV e PEI secondo la CEI 11-27:2025 (VI ed.) e la CEI EN 50110-1:2024, con relativi ruoli, responsabilità e limiti operativi di ciascuna figura
  7. Conoscere e saper utilizzare correttamente attrezzature e DPI per i lavori elettrici: caratteristiche, impiego, verifica e conservazione
  8. Applicare le procedure di lavoro per l'esecuzione dei lavori elettrici su veicoli elettrici o ibridi: scambio di informazioni tra operatori; individuazione e delimitazione della zona di lavoro e della zona d'intervento; lavori fuori tensione (sezionamento, apposizione di blocchi, valutazione delle distanze, verifica dell'assenza di tensione); lavori in tensione (valutazione delle condizioni ambientali, misure di sicurezza, uso e verifica di attrezzature e DPI); lavori in prossimità (valutazione delle distanze, apposizione di barriere e protezioni)
  9. Eseguire in autonomia guidata esempi di procedure operative per la messa in sicurezza di automobili elettriche o ibride

Messaggio chiave del corso: questa è la qualifica che la legge richiede per poter operare legalmente su un veicolo HV — non un livello di approfondimento facoltativo, ma la condizione abilitante minima e imprescindibile.

Modalità didattica

  • Durata: 16 ore (monte ore consigliato dal documento progettuale), erogate in presenza su 2 giornate da 8 ore
  • Modalità di erogazione: esclusivamente in presenza — non è ammessa la modalità e-learning/asincrona per la parte relativa al rischio elettrico specifico, ai sensi della CEI 11-27:2025
  • Metodo: lezione frontale in aula per la parte teorica (giornata 1), alternata a sessioni pratiche guidate in officina (giornata 2) su veicoli didattici o banchi prova resi intrinsecamente sicuri dal docente, sotto la supervisione continua di un docente-tutor qualificato PES/PEI
  • Requisiti dei docenti: esperti in possesso delle necessarie conoscenze professionali
  • Ammissione alla verifica finale: frequenza di almeno il 90% del monte ore
  • Verifica finale: test a risposta multipla, 30 domande, superato con almeno il 70% di risposte corrette (21/30)
  • Fascicolo del corso: registro presenze (il documento progettuale ne costituisce parte imprescindibile) e attestato di formazione valido su tutto il territorio nazionale
  • Aggiornamento periodico: la CEI 11-27:2025 prevede un aggiornamento della qualifica a cadenza regolare, coerente con il D.Lgs. 81/08
 
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Fondamenti operativi EV

Durata
16 h
Modalità
In presenza / Remoto
Certificazione
Attestato validato Motus-e
Target di Riferimento
  • Meccanici, elettrauto e tecnici di officina che si avvicinano per la prima volta ai veicoli elettrici e ibridi
  • Carrozzieri e gommisti che operano in prossimità di sistemi HV senza intervenire direttamente su di essi
  • Responsabili di officina e responsabili tecnici che devono organizzare il lavoro in sicurezza anche senza eseguirlo materialmente
  • Personale neoassunto o in fase di inserimento, come corso propedeutico prima della certificazione PES/PAV/PEI
  • Chiunque, nella filiera dell'automotive, abbia necessità di comprendere l'architettura elettrica di un EV senza dover diventare operatore qualificato

Requisiti di accesso: maggiore età, comprensione della lingua italiana. Non sono richieste conoscenze pregresse di elettrotecnica: il corso è pensato anche per chi parte da zero.

Obiettivi formativi

Al termine del corso il discente sarà in grado di:

  1. Comprendere il funzionamento generale di un veicolo elettrico e le differenze tra le principali architetture (BEV, HEV, PHEV, MHEV, FCEV)
  2. Distinguere in autonomia i componenti collegati al bus di alta tensione e descriverne funzione e ruolo (batteria, inverter, motore, DC/DC, OBC, HVAC HV, PDU)
  3. Leggere un layout semplificato delle connessioni di potenza, segnale e sicurezza tra i componenti del powertrain
  4. Descrivere in dettaglio la costruzione e il funzionamento della batteria di trazione e, a un livello più sintetico, degli altri componenti di potenza
  5. Riconoscere le condizioni di pericolo tipiche di un veicolo elettrico, in particolare in caso di incidente
  6. Comprendere il fenomeno del Thermal Runaway: come si innesca, come evolve nel tempo, come intercettarlo
  7. Distinguere i livelli di intervento possibili in un'officina in funzione di attrezzatura, competenze e infrastruttura disponibili
  8. Comprendere, a livello concettuale, in cosa consiste la messa in sicurezza di un veicolo elettrico e come un'officina dovrebbe organizzarsi per svolgere lavori elettrici in condizioni di sicurezza

Messaggio chiave del corso: la vera messa in sicurezza di un veicolo passa, prima di tutto, dalla capacità di riconoscere un potenziale pericolo — e questo è possibile solo conoscendo davvero il veicolo.

Modalità didattica

  • Durata: 16 ore, erogate in presenza su 2 giornate da 8 ore
  • Metodo: lezione frontale con supporto di immagini, schemi e video tecnici, alternata a dimostrazioni con componenti reali a banco (moduli di batteria sezionati, inverter, motori elettrici di diverse tipologie, connettori e cavi HV, contattori, MSD)
  • Nessuna parte pratica su veicolo in tensione: le dimostrazioni avvengono sempre su componenti smontati, scollegati e resi intrinsecamente sicuri
  • Al termine di ciascuna giornata è previsto un momento di ricapitolazione degli argomenti trattati
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Tecnico Esperto EV

Durata
40 h
Modalità
In presenza
Certificazione
Certificato TÜV SÜD
Target di Riferimento
  • Meccanici, elettrauto e tecnici di officina già in possesso dei fondamenti di base (avere frequentato Fondamenti Operativi EV 16h è titolo preferenziale, non requisito obbligatorio)
  • Tecnici che vogliono acquisire una competenza tecnica e diagnostica approfondita sui veicoli EV/ibridi, oltre il livello descrittivo del corso Fondamenti
  • Responsabili di officina che devono organizzare concretamente il lavoro in sicurezza e vogliono comprendere a fondo le procedure che dovranno far rispettare, anche senza essere loro stessi gli esecutori
  • Personale tecnico senior che vuole consolidare una competenza avanzata e trasversale sui sistemi HV automotive
Requisiti di accesso: maggiore età; comprensione della lingua italiana scritta e parlata; conoscenze di base di elettrotecnica (tensione, corrente, resistenza) — a differenza del corso Fondamenti 16h, qui non si parte da zero: è richiesto un livello di ingresso minimo, coerente con la maggiore profondità tecnica del percorso.
 
Obiettivi formativi
  1. Padroneggiare il quadro normativo applicabile ai veicoli HV in tutte le sue componenti — D.Lgs. 81/08, CEI 11-27:2025 (VI ed.), CEI EN 50110-1:2024, CEI 78-25:2025 (rischio Arc Flash) — e comprendere lo stato non ancora vigente della Specifica Tecnica CEI 78-24
  2. Applicare gli strumenti dell'elettrotecnica (classi CAT, misura della resistenza di isolamento, energia residua nei condensatori) direttamente su componenti e veicoli reali
  3. Descrivere in dettaglio tecnico tutte le architetture EV/ibride (BEV, HEV, PHEV, MHEV, FCEV) e leggere schemi reali multimarca del bus HV
  4. Effettuare una lettura tecnica completa del layout delle connessioni di potenza, segnale e sicurezza, e localizzare fisicamente i componenti su un veicolo reale in officina
  5. Descrivere in dettaglio costruzione, chimica, gestione termica e diagnostica della batteria di trazione, incluse le procedure di quarantena e trasporto ADR di un pacco danneggiato
  6. Analizzare il funzionamento di motore, inverter, DC/DC e OBC a un livello tecnico da fault-finding, non solo descrittivo
  7. Riconoscere in autonomia le condizioni di pericolo di un veicolo HV, incluso il fenomeno del Thermal Runaway nella sua evoluzione temporale, e gestire correttamente un veicolo incidentato
  8. Conoscere l'organizzazione di un lavoro elettrico secondo CEI 11-27:2025: ruoli PEC/PAV/PES/PEI, figura del Responsabile Lavori, comunicazione tra operatori, permesso di lavoro, delimitazione della zona di lavoro e della zona di intervento
  9. Eseguire, sotto la guida del docente-tutor, una sequenza procedurale guidata di verifica assenza tensione (VAT) e di messa in sicurezza (LOTO) su un veicolo didattico, e interpretare correttamente i risultati di una prova diagnostica

Messaggio chiave del corso: conoscere il componente resta il punto di partenza — ma un tecnico avanzato deve anche saper leggere un dato di misura, riconoscere un'anomalia diagnostica ed eseguire correttamente, sotto supervisione, la sequenza che porta un veicolo da uno stato di pericolo a uno stato verificato di sicurezza.

Modalità didattica

  • Durata: 40 ore, erogate in presenza su 5 giornate da 8 ore nette di didattica
  • Metodo: sessioni in aula alternate a sessioni in officina — a partire dalla giornata 2, ogni giornata prevede una parte teorica al mattino e un blocco di officina al pomeriggio
  • Le sessioni di officina prevedono: dimostrazioni a banco su componenti reali (come nel corso Fondamenti), più uso diretto della strumentazione di misura da parte del discente, letture di parametri BMS reali, e prove guidate di diagnosi e messa in sicurezza su veicolo didattico
  • Rapporto docente/discenti nelle sessioni di officina ridotto per garantire supervisione effettiva (indicativamente non oltre 6 discenti per docente-tutor durante le prove pratiche)
  • Ogni giornata si apre con una breve ripresa dei concetti della giornata precedente e si chiude con una ricapitolazione
  • Verifica finale in due parti: test scritto a risposta multipla più una prova pratica di diagnosi e messa in sicurezza valutata dal docente-tutor durante l'ultima sessione di officina — entrambe hanno valore formativo/valutativo interno al corso e non costituiscono attestazione PES/PAV/PEI
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Corso personalizzato EV

 

I Corsi Personalizzati non sono, a differenza degli altri percorsi del catalogo EVSAFE, corsi con un contenuto e una durata fissi: sono un formato di erogazione. A partire da un'esigenza specifica espressa dal cliente — un focus su un singolo aspetto tecnico, organizzativo o normativo legato ai veicoli elettrici — EVSAFE costruisce un percorso formativo mirato, attingendo ai moduli già sviluppati nel proprio catalogo.

Come funziona: dalla richiesta al corso erogato

  1. Raccolta dell'esigenza. Incontro conoscitivo (in presenza, call) con il cliente per capire il problema reale da affrontare: un rischio specifico, una lacuna organizzativa, un adempimento tecnico, un aggiornamento su una novità normativa.
  2. Individuazione del focus. Si verifica se l'esigenza è coperta da un tema già presente nel catalogo dei focus EVSAFE (sez. 5) oppure se richiede lo sviluppo di un contenuto nuovo, eventualmente in collaborazione con un partner esterno.
  3. Definizione del perimetro. Durata (da 2 a 16 ore), sede di erogazione (presso il cliente, presso EVSAFE, da valutare caso per caso se in modalità mista/da remoto per le sole parti teoriche), numero di partecipanti, eventuali componenti pratiche o dimostrative necessarie (banco componenti, sopralluogo in linea di produzione, uso di DPI o attrezzature specifiche).
  4. Redazione della proposta e del programma. EVSAFE restituisce al cliente un programma scritto, con obiettivi, argomenti, durata e destinatari — lo stesso livello di dettaglio degli altri corsi a catalogo, adattato al singolo focus.
  5. Erogazione.
  6. Verifica e attestazione (se richieste dal cliente). Il corso personalizzato non rilascia, di norma, un'attestazione con valore abilitante (a meno che non includa esplicitamente un modulo del corso PES/PAV/PEI): può prevedere un attestato di partecipazione e, se richiesto, un test di apprendimento non certificante.
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E-Mobility Management

Durata
2-8 h
Modalità
In presenza / Remota
CERTIFICAZIONE
Attestato validato Motus-e
Target di Riferimento
  • Fleet Manager e responsabili di parco auto aziendale, pubblico o a noleggio, che devono valutare, pianificare o gestire l'introduzione di veicoli elettrici in flotta
  • Responsabili acquisti e procurement che devono confrontare offerte e costruire un business case tra veicoli elettrici e a motore endotermico
  • Venditori e consulenti di concessionarie, dealer e reti di vendita che devono presentare al cliente il prodotto elettrico in modo credibile e basato sui dati
  • Responsabili di società di noleggio a lungo termine (NLT) e leasing che gestiscono la relazione con i clienti flotta
  • Broker e consulenti assicurativi che si interfacciano con clienti titolari di flotte elettriche
  • Responsabili post-vendita e customer care che gestiscono il rapporto con il cliente su ricarica, manutenzione e sinistri

Requisiti di accesso: maggiore età, comprensione della lingua italiana scritta e parlata. Non sono richieste conoscenze pregresse di elettrotecnica o di meccanica: il corso si rivolge a profili commerciali e gestionali, non tecnici. È utile, ma non vincolante, una conoscenza di base del mercato automotive o della gestione di flotte aziendali.

Obiettivi formativi
  • Analizzare e confrontare il Total Cost of Ownership (TCO) tra veicoli elettrici e veicoli a motore endotermico, individuando le variabili chiave (energia/carburante, manutenzione, assicurazione, incentivi fiscali, valore residuo)
  • Costruire un business case comprensibile e credibile per l'elettrificazione di una flotta, adattabile a diversi profili di utilizzo e chilometraggio
  • Valutare il ciclo di vita del veicolo elettrico — dall'acquisizione alla dismissione — e il suo impatto su degrado della batteria, valore residuo e strategie di remarketing
  • Gestire correttamente un sinistro che coinvolge un veicolo elettrico: rapporti con compagnie assicurative e periti, tempi di gestione, rischio di total loss, rientro in flotta del mezzo
  • Comprendere le principali tecnologie e gli standard di ricarica (AC/DC, tipologie di connettori, tempi e potenze), per poter dialogare con clienti e fornitori di infrastrutture senza competenze tecnico-elettriche
  • Pianificare la gestione della ricarica per una flotta aziendale, bilanciando esigenze operative, disponibilità dei mezzi e costi energetici (ricarica in deposito vs. ricarica pubblica, smart charging)
  • Programmare le attività di manutenzione e i tagliandi dei veicoli elettrici, cogliendone le differenze rispetto ai veicoli tradizionali in termini di frequenza, interventi e fermo mezzo
  • Riconoscere le questioni di sicurezza legate all'uso quotidiano e alla rimessa dei veicoli elettrici quando non utilizzati, e sapere quali domande porre a officine e fornitori su questi temi
  • Rispondere con argomentazioni tecniche ed economiche solide alle obiezioni più comuni dei clienti su autonomia, tempi di ricarica, sicurezza e valore residuo
  • Impostare una comunicazione commerciale efficace sull'elettrico, basata su dati verificabili piuttosto che su percezioni o luoghi comuni

Messaggio chiave del corso: chi vende o gestisce una flotta elettrica diventa un interlocutore credibile per il cliente solo quando conosce i numeri — TCO, ciclo di vita, costi di ricarica e di manutenzione — meglio delle obiezioni che si sente muovere.

Modalità didattica

  • Durata: 16 ore, erogate in presenza su 2 giornate da 8 ore
  • Metodo: lezione frontale con supporto di slide, casi studio reali ed esempi di calcolo (TCO, ciclo di vita, costi di ricarica), alternata a momenti di simulazione commerciale (gestione obiezioni, role‑play di vendita) nella seconda giornata
  • Nessuna parte pratica su veicolo: il corso è di natura gestionale e commerciale, non tecnica
  • Al termine di ciascuna giornata è previsto un momento di ricapitolazione degli argomenti trattati
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Infrastruttura di ricarica

Durata
TBD
Modalità
In persona / Remoto
Target di Riferimento
  • Progettisti elettrici e tecnici che devono dimensionare, calcolare e disegnare impianti di ricarica per privati, condomini, aziende e aree pubbliche
  • Installatori elettrici e imprese impiantistiche che eseguono l'allaccio, la posa e la messa in servizio di infrastrutture di ricarica AC e DC
  • Tecnici di manutenzione e service center che gestiscono l'assistenza post-installazione e la manutenzione programmata dei punti di ricarica
  • CPO (Charge Point Operator) e gestori di reti di ricarica, e relativo personale tecnico e operativo
  • Energy manager e responsabili tecnici di aziende, centri commerciali, condomini e gestori di parcheggi che vogliono realizzare un'area di ricarica
  • Fleet manager e responsabili di flotte aziendali che devono dialogare con progettisti e installatori sulla realizzazione dell'infrastruttura di ricarica in deposito
  • Amministratori di condominio, tecnici comunali e uffici tecnici che devono gestire richieste di installazione e pratiche di occupazione di suolo pubblico

Requisiti di accesso: maggiore età, comprensione della lingua italiana scritta e parlata. È utile, ma non vincolante, una formazione di base in ambito elettrotecnico o impiantistico: il corso costruisce da zero il quadro normativo e regolatorio, mentre approfondisce con taglio tecnico gli aspetti impiantistici, che risultano più immediati per chi ha già una base elettrotecnica. Non è richiesto il possesso di qualifiche PES/PAV/PEI: quelle restano necessarie, secondo le regole vigenti, per l'effettiva esecuzione dei lavori elettrici sull'impianto, non per la partecipazione al corso.

Obiettivi formativi
  1. Descrivere lo stato e le prospettive di crescita del mercato della mobilità elettrica e il conseguente sviluppo delle infrastrutture di ricarica pubbliche e private in Italia e in Europa
  2. Distinguere le modalità di ricarica AC e DC, i livelli di potenza tipici, i principali standard di connettore (Type 2, CCS Combo 2, CHAdeMO) e le caratteristiche della ricarica fast e ultra-fast
  3. Orientarsi nel quadro normativo di riferimento: norme CEI applicabili (CEI 64‑8/7 sez. 722, CEI 0‑16, CEI 0‑21), norme di prodotto e di sistema (CEI EN IEC 61851, CEI EN IEC 62196), il regolamento europeo AFIR e il D.Lgs. di recepimento della direttiva DAFI
  4. Descrivere il ruolo del CPO (Charge Point Operator) nella filiera della ricarica, distinguendolo da MSP/eMSP, e i principali modelli di business della gestione di una rete di ricarica
  5. Comprendere il meccanismo dei pagamenti alla colonnina (RFID, app, pagamento contactless), i requisiti di interoperabilità imposti dalla normativa europea e il ruolo dei protocolli di roaming (OCPI)
  6. Individuare gli obblighi normativi di installazione delle infrastrutture di ricarica per edifici nuovi ed esistenti, residenziali, condominiali e non residenziali
  7. Gestire l'iter autorizzativo per l'installazione su suolo pubblico: concessioni comunali, occupazione di suolo pubblico, permessi e rapporti con gli enti locali
  8. Impostare correttamente la richiesta di connessione alla rete di distribuzione in bassa e in media tensione, scegliendo il livello di allaccio in funzione della potenza complessiva richiesta
  9. Descrivere l'infrastruttura elettrica a monte del punto di ricarica: cabina di trasformazione (dove necessaria), quadri elettrici, sistemi di protezione, criteri di dimensionamento dei cavi e dell'impianto di terra
  10. Applicare i criteri di progettazione elettrica di una stazione di ricarica, inclusi coordinamento delle protezioni e verifiche da eseguire prima della messa in servizio
  11. Gestire un punto o una rete di punti di ricarica da remoto tramite piattaforme di monitoraggio e il protocollo OCPP, e impostare un piano di manutenzione preventiva e correttiva
  12. Applicare i criteri di gestione simultanea della ricarica e di controllo dei picchi di assorbimento (dynamic load management, power sharing) in un'area con più punti di ricarica attivi contemporaneamente
  13. Applicare una checklist di best practice per la progettazione, l'installazione e la gestione di un'infrastruttura di ricarica, tecnicamente solida e conforme al quadro regolatorio

Messaggio chiave del corso: un punto di ricarica non è un elettrodomestico da collegare a una presa: è un impianto elettrico che nasce da un allaccio dimensionato, vive di autorizzazioni e regole di interoperabilità, e resta sicuro ed efficiente solo se progettato, gestito e mantenuto con competenza lungo tutto il suo ciclo di vita.

Modalità didattica

  • Durata: 24 ore, erogate in presenza su 3 giornate da 8 ore
  • Giornate 1 e 2: lezione frontale con supporto di schemi impiantistici, casi studio ed esempi di calcolo (dimensionamento cavi, scelta del livello di allaccio, coordinamento delle protezioni)
  • Giornata 3: prosegue con lezione frontale sugli aspetti di gestione e manutenzione e si chiude con un workshop pratico: analisi di casi reali di progettazione/gestione e, quando disponibile, dimostrazione a banco su una stazione di ricarica reale (quadro di protezione, sistemi di misura, interfaccia di comunicazione OCPP)
  • Il corso non prevede l'esecuzione personale di lavori elettrici sotto tensione: resta cura di ciascuna impresa e di ciascun professionista possedere le abilitazioni personali e aziendali richieste dalla normativa vigente per l'esecuzione materiale degli interventi
  • Al termine di ciascuna giornata è previsto un momento di ricapitolazione degli argomenti trattati
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Corsi Specifici: Periti e Liquidatori

DURATA
2 - 8 ore (da definire)
 
Modalità
In presenza / Remota
Target di Riferimento
  • Periti assicurativi e liquidatori sinistri (RCA e Kasko) che devono valutare veicoli elettrici e ibridi coinvolti in incidente
  • Compagnie assicurative — uffici sinistri, claims manager e responsabili tecnici che definiscono le policy liquidative per il parco EV
  • Broker assicurativi che gestiscono portafogli con una quota crescente di veicoli elettrificati
  • Periti indipendenti e società di perizie che ricevono incarichi su veicoli EV/ibridi, anche in assenza di formazione tecnica pregressa specifica
  • Responsabili tecnici di carrozzerie e centri convenzionati che devono dialogare con periti e compagnie sulla reale riparabilità dei componenti HV
  • Chiunque, nel settore assicurativo, debba prendere o supportare decisioni economiche su sinistri EV (riparazione, riparazione mirata, total loss)

Requisiti di accesso: maggiore età, comprensione della lingua italiana scritta e parlata. Non sono richieste conoscenze pregresse di elettrotecnica o di meccanica: il corso si rivolge a profili assicurativi e peritali, non tecnici, e costruisce da zero le conoscenze necessarie a leggere criticamente una diagnosi tecnica.

Obiettivi formativi
  1. Riconoscere le diverse architetture di elettrificazione (Micro Hybrid, MHEV 48V, Full Hybrid, PHEV, EREV, BEV) e il relativo profilo di rischio HV, per inquadrare correttamente il sinistro fin dal primo sopralluogo
  2. Descrivere l'architettura di un veicolo BEV e i principali componenti di sicurezza del bus di alta tensione (contattori, circuito di interlock, connettori HV, MSD, fusibili HV), per valutare se un veicolo incidentato è stato correttamente messo in sicurezza prima di essere movimentato o riparato
  3. Comprendere la costruzione della batteria di trazione (cella → modulo → pacco), i principali formati di cella (cilindriche, prismatiche, pouch) e le differenze tra le chimiche più diffuse (LFP, NMC, NCA) in termini di sicurezza, densità energetica, durata e costo
  4. Distinguere il degrado calendariale e ciclico della batteria, interpretare le politiche di garanzia dei costruttori (durata, km, capacità minima garantita) e valutarne l'impatto sul valore residuo del veicolo
  5. Riconoscere cosa si danneggia per primo in un urto (housing, sistema di raffreddamento, cablaggio HV, connettori, celle) e comprendere la natura ritardata del danno alla batteria, che può manifestarsi ore, giorni o settimane dopo l'evento
  6. Comprendere il fenomeno del Thermal Runaway — innesco, accelerazione, propagazione — e le procedure di quarantena necessarie, per gestire correttamente i tempi e la sicurezza del ciclo liquidativo
  7. Interpretare i dati reali sul rischio di incendio dei veicoli elettrici rispetto ai veicoli tradizionali, distinguendo l'evidenza statistica dalla percezione diffusa
  8. Distinguere i componenti della batteria che possono essere sostituiti singolarmente (fusibili, connettori, contattori, MSD, sensori, BMS, sistema di raffreddamento esterno, housing) dalle parti attive che non possono essere riparate (celle saldate, busbar, elementi strutturali), e comprendere perché i costruttori tendono a prescrivere la sostituzione integrale del pacco
  9. Leggere e interpretare gli esiti dei principali strumenti diagnostici post-sinistro — test di isolamento (Riso), termografia IR, stato di salute della batteria (SOH), lettura dei crash data del BMS — senza doverli eseguire personalmente, per dialogare con periti tecnici e officine sulla base di dati oggettivi
  10. Valutare la reale riparabilità di un componente HV rispetto alla sostituzione integrale prescritta dall'OEM, riconoscendo i casi di sovra-riparazione e i casi in cui la sostituzione è invece l'unica opzione sicura
  11. Analizzare criticamente i contratti di garanzia del costruttore (cosa copre e cosa esclude, condizioni che ne causano la decadenza) e la loro influenza sulla strategia liquidativa
  12. Applicare una checklist operativa strutturata per la valutazione del sinistro EV, dal sopralluogo alla decisione finale — riparazione, riparazione mirata o total loss — quantificando correttamente il rischio economico ed evitando rottamazioni ingiustificate

Messaggio chiave del corso: una batteria ammaccata non è automaticamente una batteria da sostituire. Solo chi sa leggere il danno reale — invece di limitarsi alla prescrizione del costruttore — può evitare un total loss ingiustificato, senza mai compromettere la sicurezza.

Modalità didattica

  • Durata: 16 ore, erogate in presenza su 2 giornate da 8 ore
  • Metodo: lezione frontale con supporto di dati di mercato, casi studio economici reali (confronto numerico sostituzione vs riparazione) e immagini tecniche dei componenti del bus HV e della batteria
  • La seconda giornata si chiude con un workshop pratico: valutazione guidata di casi reali di sinistro EV, applicando la checklist operativa del corso
  • Nessuna parte pratica su veicolo né interventi su sistemi in tensione: il corso è di natura valutativa, non tecnico-operativa
  • Al termine di ciascuna giornata è previsto un momento di ricapitolazione degli argomenti trattati
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Riparazione Batterie

Durata
16 h
 
Target di Riferimento
  • Tecnici PES/PAV/PEI già qualificati (CEI 11‑27) che intendono specializzarsi nell'intervento fisico sulla batteria di trazione
  • Tecnici di officine specializzate in alta tensione (centri EV/ibridi, centri di remanufacturing e riparazione pacchi batteria)
  • Responsabili tecnici di officina che devono presidiare direttamente anche la fase di intervento fisico sul pacco, oltre alla sola messa in sicurezza
  • Personale di centri di secondo livello o di service center convenzionati che ricevono batterie da altre officine per la diagnosi e la riparazione

Requisiti di accesso:

  • Maggiore età e idoneità sanitaria documentata
  • Qualifica PES e/o PAV/PEI in corso di validità, attribuita per iscritto dal Datore di Lavoro ai sensi della CEI 11‑27:2025 (requisito vincolante: senza questa qualifica non è possibile essere ammessi al corso)
  • Comprensione della lingua italiana scritta e parlata
  • Esperienza pratica pregressa in officina su veicoli elettrici o ibridi (raccomandata, non vincolante)
Obiettivi formativi
  • Descrivere la costruzione della batteria di trazione (cella → modulo → pacco) e le principali chimiche impiegate (NMC, LFP, NCA)
  • Distinguere le diverse architetture costruttive dei pacchi batteria oggi in commercio (modulare vs. cell‑to‑pack, raffreddamento a liquido o ad aria, celle prismatiche/cilindriche/pouch) e le relative implicazioni per la riparabilità
  • Riconoscere i problemi tipici della batteria di trazione (squilibrio tra celle, degrado accelerato, infiltrazioni, danni da urto, guasti del BMS) e i criteri per orientarsi tra le possibili soluzioni
  • Condurre una diagnosi strutturata su veicolo per identificare con precisione il guasto, distinguendo un problema di pacco da un problema di componenti esterni al pacco
  • Eseguire correttamente la messa in sicurezza del veicolo in funzione dell'intervento da svolgere
  • Rimuovere la batteria di trazione dal veicolo, incluso lo svuotamento del circuito di raffreddamento, nel rispetto delle procedure e senza danneggiare componenti riutilizzabili
  • Aprire la batteria di trazione riconoscendo e gestendo le criticità tipiche dell'operazione (fissaggi, guarnizioni, resine/sigillanti, tenuta stagna, componenti sotto tensione residua)
  • Individuare il modulo o i moduli responsabili del guasto ed estrarli correttamente dal pacco
  • Eseguire test, equilibratura o sostituzione del modulo/dei moduli in base al caso, e verificare l'esito dell'intervento prima e dopo la richiusura del pacco
  • Richiudere la batteria, rimontarla sul veicolo, ripristinare il circuito di raffreddamento (incluso il test di tenuta) ed eseguire il collaudo finale del veicolo riparato

Messaggio chiave del corso: saper mettere in sicurezza un veicolo elettrico è la condizione necessaria per intervenire — ma non è ancora saper intervenire. Questo corso forma la competenza fisica e diagnostica che completa il percorso di sicurezza elettrica.

Modalità didattica
  • Durata: 24 ore, erogate in presenza su 3 giornate da 8 ore
  • Giornata 1: lezione frontale con supporto di immagini, schemi e video tecnici, alternata a dimostrazioni con componenti reali a banco (moduli, celle, sistemi di raffreddamento sezionati)
  • Giornate 2 e 3: attività interamente pratica, su veicolo e su pacco batteria reale (o banco didattico dedicato), in piccoli gruppi; ogni discente esegue personalmente, sotto la supervisione dell'istruttore, l'intero ciclo di intervento
  • Uso obbligatorio dei DPI completi per lavori su sistemi HV durante tutte le fasi in cui è previsto il contatto con parti potenzialmente in tensione; tutte le operazioni seguono le procedure PES/PAV/PEI già acquisite dai discenti nel loro percorso di qualifica
  • Al termine di ciascuna giornata è previsto un momento di ricapitolazione degli argomenti trattati; al termine della giornata 3 è prevista una verifica pratica delle competenze acquisite
 

 

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Tecnico Esperto EV

Durata
40 h
Modalità
In presenza
Certificazione
Certificato TÜV SÜD
Target di Riferimento
  • Meccanici, elettrauto e tecnici di officina già in possesso dei fondamenti di base (avere frequentato Fondamenti Operativi EV 16h è titolo preferenziale, non requisito obbligatorio)
  • Tecnici che vogliono acquisire una competenza tecnica e diagnostica approfondita sui veicoli EV/ibridi, oltre il livello descrittivo del corso Fondamenti
  • Responsabili di officina che devono organizzare concretamente il lavoro in sicurezza e vogliono comprendere a fondo le procedure che dovranno far rispettare, anche senza essere loro stessi gli esecutori
  • Personale tecnico senior che vuole consolidare una competenza avanzata e trasversale sui sistemi HV automotive
Requisiti di accesso: maggiore età; comprensione della lingua italiana scritta e parlata; conoscenze di base di elettrotecnica (tensione, corrente, resistenza) — a differenza del corso Fondamenti 16h, qui non si parte da zero: è richiesto un livello di ingresso minimo, coerente con la maggiore profondità tecnica del percorso.
 
Obiettivi formativi
  1. Padroneggiare il quadro normativo applicabile ai veicoli HV in tutte le sue componenti — D.Lgs. 81/08, CEI 11-27:2025 (VI ed.), CEI EN 50110-1:2024, CEI 78-25:2025 (rischio Arc Flash) — e comprendere lo stato non ancora vigente della Specifica Tecnica CEI 78-24
  2. Applicare gli strumenti dell'elettrotecnica (classi CAT, misura della resistenza di isolamento, energia residua nei condensatori) direttamente su componenti e veicoli reali
  3. Descrivere in dettaglio tecnico tutte le architetture EV/ibride (BEV, HEV, PHEV, MHEV, FCEV) e leggere schemi reali multimarca del bus HV
  4. Effettuare una lettura tecnica completa del layout delle connessioni di potenza, segnale e sicurezza, e localizzare fisicamente i componenti su un veicolo reale in officina
  5. Descrivere in dettaglio costruzione, chimica, gestione termica e diagnostica della batteria di trazione, incluse le procedure di quarantena e trasporto ADR di un pacco danneggiato
  6. Analizzare il funzionamento di motore, inverter, DC/DC e OBC a un livello tecnico da fault-finding, non solo descrittivo
  7. Riconoscere in autonomia le condizioni di pericolo di un veicolo HV, incluso il fenomeno del Thermal Runaway nella sua evoluzione temporale, e gestire correttamente un veicolo incidentato
  8. Conoscere l'organizzazione di un lavoro elettrico secondo CEI 11-27:2025: ruoli PEC/PAV/PES/PEI, figura del Responsabile Lavori, comunicazione tra operatori, permesso di lavoro, delimitazione della zona di lavoro e della zona di intervento
  9. Eseguire, sotto la guida del docente-tutor, una sequenza procedurale guidata di verifica assenza tensione (VAT) e di messa in sicurezza (LOTO) su un veicolo didattico, e interpretare correttamente i risultati di una prova diagnostica

Messaggio chiave del corso: conoscere il componente resta il punto di partenza — ma un tecnico avanzato deve anche saper leggere un dato di misura, riconoscere un'anomalia diagnostica ed eseguire correttamente, sotto supervisione, la sequenza che porta un veicolo da uno stato di pericolo a uno stato verificato di sicurezza.

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